Adriano Alunni è nato ed opera a Città di Castello (Pg). Diplomato in arte decorativa, è stato per molti anni insegnante di
zincografia nel locale Istituto statale. Attivo protagonista dell’evoluzione dell’arte figurativa contemporanea quanto alieno da ogni enfasi del proprio contributo creativo, Alunni è vicino ai principali artisti che si affermano negli anni ’50 ed inizia una propria attività espositiva soltanto nel 1969.
L’approdo a questo rapporto diretto con il pubblico e con la critica è esaltante: proprio nel 1969 ottiene il trofeo “Città del Sole” alla IV Mostra Concorso d’Arte Contemporanea, a Palazzo delle Esposizioni in Roma. Seguiranno, l’anno successivo, il Trofeo “La Capitale” (sempre a Palazzo delle Esposizioni in Roma) e il Premio internazionale “Italia 2000” (a palazzo Reale di Caserta).
Il succedersi dei riconoscimenti critici è costante negli anni successivi, viva testimonianza di una ricerca inesausta e di una indomita capacità di interpretare gli sviluppi culturali e artistici.
Nel 1980, a seguito di particolari vicissitudini personali, Alunni torna a dedicarsi alla ricerca e allo studio, appartandosi nel suo mondo creativo e nell’insegnamento: seguono anni profondi mutamenti nelle tecniche e nei modi d’espressione dei suoi dipinti, frutto di un’autorealizzazione artistica che il pittore compie per se stesso.
Nel 1999, alle soglie del terzo Millennio, Alunni riscopre il gusto del rapporto con il mondo esterno proponendosi con una grande tela celebrativa per la Basilica del Santo di Assisi e partecipando all’esposizione “Arte Fiera” di Reggio Emilia.
Il rinnovarsi del consenso della critica lo induce a proseguire su questa via, trovando nuovo slancio e vigore produttivo.