Alberto Sughi è nato a Cesena nel 1928. Da tempo vive a Roma. Considerato uno dei maggiori artisti italiani della generazione che esordì sugli inizi degli anni Cinquanta, Sughi è il protagonista primario di un’era pittorica figurativa per la quale si è più volte parlato di “Realismo Esistenziale”.
l suo lavoro ha precocemente attratto l’attenzione della critica d’arte, dando luogo a significative convergenze tra studiosi e saggisti anche di diverso orientamento ed è stato presentato in tutte le più importanti rassegne d’arte contemporanea, dalla Quadriennale romana alla biennale veneziana, oltrechè in molte delle mostre che hanno proposto all’estero la vicenda dell’Arte italiana dagli anni ’60 ad oggi.
La sua ricerca procede, in modo quasi costante, per i cicli tematici, che hanno il sapore della sequenza cinematografica: del 1971-73 sono le cosiddette pitture-verdi, dedicate al rapporto fra uomo e natura; agli inizi degli anni ’80 appartengono i venti dipinti ed i quindici studi di Immaginazione e memoria della famiglia; del 1985 è la serie denominata La sera o Della riflessione che rappresenta una riflessione dell’artista intorno al proprio ruolo e al valore dell’esistenza del contesto del mondo contemporaneo. Nei primi anni ’90 un ciclo prende il significativo titolo: Andare dove? Notturno è l’ultimo suo lavoro.